I migliori consigli su cosa fare e non fare prima di cantare

Prepararsi per una performance canora: cosa fare e non fare prima di salire sul palco

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Prepararsi per una performance canora: cosa fare e non fare prima di salire sul palco

Di Federica Nuzzi

In un articolo precedente abbiamo visto come si prepara la voce per un qualsiasi “allenamento”, che si tratti di una lezione, di una sessione di studio o di un’esibizione. Ci siamo quindi occupati del cosiddetto riscaldamento vocale,  scoprendone la funzione e descrivendo gli esercizi utili a svolgerlo. Tuttavia la preparazione del cantante per un concerto non si limita al semplice riscaldamento ed allenamento vocale, bensì prevede altri accorgimenti. Come gli atleti si preparano per una gara importante, anche noi cantanti dovremmo infatti seguire delle accortezze pre-concerto, così da assicurarci di arrivare sul palco in perfetta forma dal punto di vista vocale, ma anche fisico e psicologico.

Ecco quindi qualche dritta sulle cose da fare e da non fare per prepararsi ad un’esibizione.

Cose da fare prima di una performance canora

  1. Dormire e riposare

La voce è uno strumento interno e, in quanto tale, è strettamente collegata alla condizione fisica generale del cantante. Per mantenere una voce in forma, è importante dormire un numero sufficiente di ore a notte, possibilmente ad orari regolari. Questa dovrebbe essere una abitudine da mantenere sempre, ma – laddove non sia possibile – è consigliabile cercare di osservarla almeno nei giorni che precedono una performance importante.

  1. Curare l’alimentazione

Per lo stesso motivo, curare l’alimentazione è fondamentale per avere una voce – e più in generale un fisico – sani. Non ci addentriamo nei dettagli perché abbiamo già scritto un articolo approfondito sull’alimentazione consigliata per i cantanti. Sappi però che fare attenzione a mangiare i cibi giusti è importante non solo nelle ore, ma anche nei giorni che precedono la performance.

In particolare, cerca di evitare:

  • cibi molto salati, cibi acidi, cibi piccanti;
  • cibi molto grassi, fritti o comunque pesanti, soprattutto a ridosso della performance (vedi paragrafo successivo);
  • tè, caffè, alcol (anche in questo caso ti rimando al paragrafo successivo).
  1. Mantenere il corpo idratato

Buona e sana abitudine, valida per tutti, è quella di bere molta acqua, preferibilmente a temperatura ambiente. In alternativa, possiamo consigliarvi tisane a base di erisimo, timo, liquirizia (lenitive e protettive) e zenzero (antibatterico), eventualmente da arricchire con un cucchiaino di miele.

  1. Mantenere la voce allenata

L’allenamento pre-concerto dovrebbe prevedere uno studio quotidiano articolato su sessioni non troppo lunghe e intensive, così da non sovraccaricare la voce, ma costanti, così da permettere al corpo e allo strumento di apprendere e memorizzare in maniera efficiente.

  1. Garantire il riposo vocale

Nonostante ci siano diversi accorgimenti per aiutare una voce stanca, e per quanto si possa utilizzare bene la propria voce, il riposo vocale rimane insostituibile. Questo vale per il cantato, ma ancora di più per il parlato, soprattutto quando si è malati: cerca quindi di garantirti dei momenti di silenzio per far riposare la voce. Inoltre, quando devi parlare, presta attenzione a non farlo troppo velocemente né ad un volume troppo elevato.

  1. Effettuare il riscaldamento e il defaticamento vocale.

Prima di qualsiasi performance è necessario eseguire un buon riscaldamento vocale, mentre alla fine è buona norma effettuare degli esercizi di defaticamento per riabituare la voce alla modalità parlata. Come visto insieme, il riscaldamento dovrebbe inoltre includere dello stretching per il corpo e qualche esercizio di concentrazione e rilassamento per la mente.

  1. Preparare in anticipo la strumentazione e tutto ciò che è utile dal punto di vista logistico.

Per arrivare pronti ed evitare spiacevoli sorprese, consiglio di occuparsi con largo anticipo dell’organizzazione pratica relativa ad esempio alla strumentazione, al soundcheck, agli spostamenti, etc.

Cose da NON fare prima di una performance

  1. Mangiare e/o bere molto prima di salire sul palco

Se possibile, è bene cercare di mangiare almeno un paio d’ore prima di salire sul palco, così da avere tutto il tempo per digerire. La digestione è infatti un processo fisico importante, che sottrarrebbe alla performance energie e concentrazione. Inoltre è fondamentale mangiare sano e leggero, così da salire sul palco energici e non appesantiti.

Attenzione: nel paragrafo precedente abbiamo detto che è fondamentale mantenere il corpo idratato. Tuttavia bisognerebbe bere regolarmente nell’arco dell’intera giornata. Passare diverse ore senza bere (o bevendo poco) per poi assumere tantissima acqua subito prima della performance non ha la stessa efficacia, e rischia inoltre di farti incappare in alcuni spiacevoli inconvenienti, tra cui quello di sentire il bisogno di svuotare la vescica proprio mentre stai cantando.

  1. Compiere sforzi fisici intensi

Corollario dell’importanza del riposo è l’importanza di evitare tutte le attività che possono rappresentare uno sforzo fisico intenso. Ciò non significa che debba abbandonarti alla pigrizia, ovviamente! Lo sport e il movimento sono fondamentali per la salute. È però importante evitare tutti gli sforzi che rischino di compromettere la tua capacità di stare bene sul palco, quali ad esempio indolenzimenti muscolari, dolori articolari e rigidità che possono derivare da allenamenti sportivi molto intensi o movimenti faticosi e/o sbagliati (ad esempio sollevare oggetti pesanti, mantenere una postura scorretta per lungo tempo, etc.).

  1. Stressare la voce

Sembrerà scontato, ma vale la pena di ribadirlo: è fondamentale evitare di stressare la voce. Usa la voce solo dopo averla debitamente riscaldata. Inoltre cerca di parlare ad un volume naturale, con le giuste pause per prendere fiato, evitando quindi di parlare troppo velocemente e ad un volume troppo alto. Questo vale non solo subito prima di una performance, ma anche nei giorni precedenti. Ad esempio, volendo uscire con gli amici qualche giorno prima del concerto, è consigliabile evitare luoghi di incontro affollati e rumorosi, dove si sarebbe costretti ad urlare per farsi sentire. Come visto nel paragrafo precedente, per quanto possibile cerca di garantire anche dei momenti di riposo (cioè di silenzio) per la voce.

  1. Bere alcolici e fumare

Non è una novità che il fumo sia nocivo per la voce così come per la salute in generale, quindi sarebbe da evitare. Prima di una performance è inoltre consigliabile evitare di bere alcolici, poiché – oltre ad irritare e disidratare le corde vocali – ci rendono meno vigili e reattivi, ostacolandoci nella corretta gestione del corpo e della voce.

  1. Sottoporre voce e corpo a sbalzi di temperatura

Come ben sappiamo, gli sbalzi di temperatura sono dannosi non solo per la voce, ma anche per il corpo in generale. In estate sarebbe opportuno evitare l’aria condizionata. Quando non è possibile, è importante non abusarne e utilizzarla correttamente, creando una differenza di temperatura con l’ambiente esterno di non più di sei gradi e dirigendo i bocchettoni verso l’alto e non direttamente sul corpo. Inoltre gli sbalzi di temperatura non fanno bene neanche alla gola: per questo è utile evitare bevande troppo fredde e troppo calde, che rispettivamente anestetizzano e disidratano le mucose.

  1. Ricorrere all’utilizzo di caramelle balsamiche e/o di medicinali o altri rimedi fai da te.

Le caramelle balsamiche, in particolare la menta, non hanno effetti benefici sull’apparato fonatorio, ma al contrario rischiano di avere un effetto irritante e anestetizzante. Nel caso si senta la voce stanca, è opportuno lasciarla riposare ed eventualmente rivolgersi al proprio medico se la stanchezza vocale persiste e/o se si avverte qualsiasi sintomo che possa far pensare ad una patologia della voce o dell’apparato respiratorio. Per preservare la salute della voce è fondamentale non ricorrere al fai da te, ad esempio abusando di farmaci antinfiammatori, bensì affidarsi al medico curante o ad uno specialista (il medico specialista della voce è il foniatra). Se si incorre spesso in abbassamenti di voce o altre problematiche ad essa collegate, inoltre, è opportuno verificare la correttezza della propria emissione nel cantato e nel parlato, eventualmente con la consulenza di un logopedista.

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